La tradizione alpinistica dell’Oratorio, che ha espresso anche degli ‘accademici’ come il nostro
Andrea Mellano, sorge subito nel dopoguerra, quando nel 1946 don Romolo Artusio organizza
i primi campeggi a Perreres di Valtournanche, con gite sul M.Bianco, e poi a Melezet in val Susa.
L’interesse è subito potenziato da ‘Peru Cit’ alias don Rota, che organizza i campeggi
oratoriali a Blanchard di Ayas in società con l’oratorio del Michele Rua . Qui però la simbiosi
dei due oratori è difficile, quindi nel 1954 si cerca e si trova un’altra sede nella vicina località
Croisetaz,che viene prima affittata e poi acquistata con il generoso contributo del comm.
Pola Bertolotti nel 1956, a cui la Casa Alpina è intitolata.
Gli inizi sono pionieristici: le due baite (una del 1712) non hanno né acqua potabile,
né luce elettrica; urgono quindi lavori di adattamento e di ristrutturazione con l’acquisto
di una sorgente, la posa in opera di 40 abeti nel prato sottostante, l’allestimento dei
campi da calcio e da pallacanestro,
la sistemazione di camerate per 60 posti singoli.
I lavori, sostenuti anche dai seminaristi salesiani e dai giovani ospiti, vengono finalmente
coronati con la consacrazione della nuova chiesa, opera dell’architetto Aldo Morbelli,
dedicata a San Domenico Savio.( 13\9\1959). Ora il complesso della Casa Alpina si presenta
come un piccolo villaggio di 6 edifici, due campi, cucine. L’ambiente a 1670 m.s.m. è isolato
e tranquillo: un vero
“ belvedere” sulla vallata,ma vicinissimo alla strada statale e a Saint Jacques.
Essendo collocata in fondo alla valle d’Ayas, presso una seggiovia del Monterosaski,
la Crocetta può affrontare subito numerosi sentieri per le escursioni più varie e pittoresche,
dalle passeggiate nei boschi e ai laghetti, fino alle alte quote dei ‘4000’ del Monte Rosa.