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DON GIGI Direttore dell'oratorio

 

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2007-1924

 

Il conto torna,

gli anni no.

La storia ci dà radici

per germogli di futuro.

La speranza è nei giovani

la realtà è negli adulti.

Mille anime e tanti pensieri:

fiducia, fede, sudore passione

Don Bosco ci ha lanciati

E don Bosco ci accoglierà

Chiunque tu sia

Se vuoi un’esperienza di umanità

Sei il Benvenuto.

BENEDETTO XV - PONTIFICATUM SECRETO - LETTERA 25 OTTOBRE 1914

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Al R.P.D. Giuseppe Mora y Del Rio, Arcivescovo Messicano, a proposito del grave stato della Chiesa Messicana.

Si acclude un rescritto della Sacra Congregazione preposta agli affari ecclesiastici straordinari.

Venerabile Fratello, salute e Apostolica Benedizione.

Prendendo possesso del Pontificato per arcana volontà di Dio, abbiamo provato una profonda angoscia per quella orribile guerra che già da tempo irrora di sangue umano i campi di quasi tutta l’Europa; tuttavia, come se già non fossimo afflitti oltre misura, Ci giungono tante notizie da codeste lontanissime regioni, circa lo stato della Chiesa Messicana, che a Noi procurano grandi preoccupazioni. Certamente abbracciamo te, Venerabile Fratello, e gli altri Vescovi di codesta Repubblica con quell’affetto per il quale abbiamo in comune con voi le tribolazioni che sopportate. Uniamo pertanto di cuore le Nostre preci alle vostre affinché, per grazia di Dio misericordioso e per intercessione della Beata Vergine di Guadalupa, si compongano una buona volta presso di voi le discordie intestine, e possiate tutti godere di una pacifica convivenza civile. Non abbiamo alcun dubbio che tale possa essere l’imminente futuro se i vostri concittadini, e in primo luogo il clero, affineranno in qualche modo i loro sentimenti cristiani e cercheranno di placare Dio sopportando con umiltà le sventure.

Poiché in verità è inevitabile che grandi calamità facciano seguito a tanto sconvolgimento, non vogliamo che a voi venga a mancare la testimonianza della Nostra solidarietà. Spiacenti che la condizione presente della Sede Apostolica Ci vieti una maggiore liberalità, abbiamo deciso di ridurre in parte il vostro pesante onere e perciò vi mandiamo una certa somma di denaro che voi stessi destinerete a favore del culto divino e a sostegno sia del clero e delle congregazioni religiose, sia delle opere cattoliche, a vostra discrezione.

Aggiungiamo i Nostri voti, con i quali auspichiamo che quanto prima una pace ristoratrice arrida a codeste regioni. Per propiziarla, e come testimonianza della Nostra benevolenza, impartiamo affettuosamente a te, Venerabile Fratello, agli altri Vescovi della Chiesa Messicana, al clero e ai vostri fedeli l’Apostolica Benedizione.

Dato a Roma, presso San Pietro, il 25 ottobre 1914, nel primo anno del Nostro Pontificato.