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DON GIGI Direttore dell'oratorio

 

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2007-1924

 

Il conto torna,

gli anni no.

La storia ci dà radici

per germogli di futuro.

La speranza è nei giovani

la realtà è negli adulti.

Mille anime e tanti pensieri:

fiducia, fede, sudore passione

Don Bosco ci ha lanciati

E don Bosco ci accoglierà

Chiunque tu sia

Se vuoi un’esperienza di umanità

Sei il Benvenuto.

BENEDETTO XV -AL COMPIERSI DEL DECIMO - LETTERA - 20 GIUGNO 1915

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Al Superiore generale della Congregazione dei Missionari di San Carlo.

Al compiersi del decimo anno della morte di Monsignor Scalabrini, Noi che, Arcivescovo di Bologna, prendemmo parte il 18 aprile 1909 alla traslazione delle mortali sue spoglie alla Cattedrale di Piacenza, e potemmo rilevare di persona quanto profondo ed universale fosse l’affettuoso rimpianto di ogni ordine cittadino per l’incomparabile Presule, uniamo di gran cuore al memore pensiero dei figli e dei beneficati la testimonianza del Nostro commosso ricordo.

Nel rievocare pertanto, dopo due lustri di ininterrotta ammirazione, le altissime virtù di lui, e primieramente quella che ne fu principe, la carità, la quale siffattamente lo accese da rendergli angusti i confini di vasta diocesi e da spingerlo a cercare nuovo gregge nei lontani emigrati italiani, Noi esprimiamo la Nostra benevolenza ai diletti sacerdoti, che, imitatori del suo zelo, ne continuano la benemerita impresa, conservando o guadagnando alla Religione del nativo Paese le anime degli esuli fratelli, ed espandendo in ogni plaga la voce, gli insegnamenti, la sollecitudine del compianto Pastore.

Invochiamo poi sugli egregi Missionari di S. Carlo l’ubertà della grazia divina, perché, sull’esempio di Monsignor Scalabrini loro Fondatore, amino il povero emigrato e quello perseguano, non altrimenti che il Pastore buono, dimentichi di sé: e pregando Iddio affinché fecondi la semenza dell’indimenticabile Vescovo e prosperi lo zelo dei volenterosi suoi discepoli, a ciascuno di loro ed a quanti ne sostengono l’opera, nonché allo accurato periodico che ne illustra le gesta, impartiamo con paterno animo la Benedizione Apostolica.

Roma, dal Vaticano, 20 giugno 1915.